La corretta installazione degli ancoranti è fondamentale per garantire la resistenza e la sicurezza dei fissaggi, assicurando prestazioni ottimali e affidabilità nel tempo. È essenziale per un ancoraggio sicuro e duraturo seguire in modo preciso le procedure di installazione, utilizzare strumenti adeguati e rispettare i tempi di posa e i valori indicati nelle schede tecniche. Per questa ragione consigliamo di consultare sempre le schede tecniche di prodotto aggiornate per avere a disposizione eventuali revisioni o aggiornamenti di dati tecnici.
Ancoranti chimici
L’installazione di ancoranti chimici richiede precisione, strumenti specifici e il rispetto di una serie di passaggi, fondamentali per garantire un’installazione corretta e la massima tenuta e sicurezza dell’ancorante.
1. Forare i materiali pieni con trapano a rotopercussione, mentre per i materiali forati utilizzare solo la rotazione per evitare danni al supporto. Controllare sempre la perpendicolarità del foro.
Il diametro del foro deve essere maggiore rispetto alla barra metallica da inserire, come indicato nella scheda tecnica.
2. Procedere alla pulizia del foro, necessaria per garantire l’adesione della resina. Soffiare il foro con pompa soffiante o compressore d’aria per rimuovere completamente polvere e residui, quindi pulire le pareti con scovolino metallico di diametro superiore a quello del foro (per esempio, per barra M12 con foro 14, lo scovolino consigliato è 16). Soffiare nuovamente fino a ottenere un foro perfettamente pulito.
Una pulizia incompleta può compromettere la tenuta e rappresentare un rischio per la sicurezza.
3. Preparare la cartuccia svitando il tappo. Nei formati 300 ml e 165 ml rimuovere la clip metallica inserendo il miscelatore nell’asola dell’estrattore in plastica, tirando per sfilare la clip di chiusura del sacchetto. Avvitare quindi il miscelatore e inserire la cartuccia nel dispenser, utilizzando protezioni per mani e viso.
4. Verificare la corretta miscelazione dei componenti estrudendo una prima parte di prodotto. I due componenti (A bianco e B nero) devono essere completamente miscelati, fino a ottenere un colore uniforme; solo allora il prodotto è pronto all’uso.
In caso di miscelazione incompleta, la reazione chimica non è garantita e il prodotto potrebbe non indurire, compromettendo l’efficacia dell’ancoraggio.
5. Estrudere la resina partendo dalla base del foro fino a riempirlo per circa due terzi. Per materiali forati, inserire la gabbietta plastica o metallica e poi estrudere la resina fino al completo riempimento della gabbietta. Per fori profondi utilizzare prolunghe applicate all’estremità del miscelatore in modo da garantire il corretto riempimento dal fondo verso l’uscita, evitando bolle d’aria o zone senza resina.
L’ancorante chimico è tixotropico, quindi non cola e può essere impiegato anche in applicazioni sopra testa. L’uso della prolunga con tappo per l’iniezione permette di controllare con precisione il flusso della resina, garantendo il riempimento corretto del foro dal fondo verso l’uscita.

6. Inserire la barra metallica, asciutta e pulita, con movimento rotatorio per consentire la fuoriuscita delle bolle d’aria.
7. Rispettare i tempi di posa indicati nella scheda tecnica prima di procedere con il serraggio e la messa in carico.
Ancoranti meccanici
Anche per gli ancoranti meccanici il rispetto rigoroso della corretta sequenza operativa, dalla foratura al serraggio, è essenziale per garantire la piena efficienza e la sicurezza dell’ancoraggio.
1. Forare il supporto con trapano a rotopercussione, utilizzando il diametro corretto indicato in scheda tecnica e controllando sempre la perpendicolarità del foro.
2. Pulire completamente il foro da polvere e residui mediante aria compressa o pompa soffiante, assicurando il contatto ottimale tra ancorante e supporto.
3. Inserire l’ancorante nel foro battendolo con un martello e posizionandolo correttamente senza danneggiare né il tassello né il supporto.
4. Eseguire il serraggio con chiave dinamometrica secondo i valori indicati in scheda tecnica.
L’accurata esecuzione di tutte le operazioni descritte è determinante per assicurare la capacità portante indicata nelle schede tecniche e ridurre il rischio di cedimenti strutturali o di mancata adesione della resina. La corretta pulizia del foro, la miscelazione dei componenti negli ancoranti chimici, l’inserimento controllato e il serraggio con chiave dinamometrica sono essenziali per ottenere prestazioni costanti, sicure e durature. Per ogni applicazione consultare le schede tecniche aggiornate e le certificazioni ETA dei prodotti.
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