L’installazione degli ancoraggi viene effettuata all’interno di fori realizzati nella muratura per mezzo di carotatici con sonda diamantata, con funzionamento a sola rotazione, in modo da evitare effetti di vibrazione e di percussione sulle strutture murarie. Le perforazioni possono essere effettuate, a seconda del tipo di muratura e del contesto in cui si deve operare, con raffreddamento ad acqua ad aria o con tecnologie che evitano la dispersione dei liquidi di raffreddamento. La scelta della modalità di perforazione è determinante, soprattutto se si opera in contesti di particolare pregio ove possono essere presenti pareti affrescate, intonaci, stucchi e altri manufatti la cui salvaguardia deve essere garantita. Il diametro del perforo viene definito in base alle dimensioni dell’ancoraggio: in particolare deve essere circa tre volte il diametro della barra in acciaio che costituisce l’ancoraggio; anche la valutazione della lunghezza dell’ancoraggio è determinante per la scelta del diametro di perforazione. Il corretto dimensionamento del perforo garantisce non solo la fattibilità delle operazioni di inserimento dell’ancoraggio, completo di calza, manicotti di giunzione e dispositivi di iniezione, ma è anche fondamentale per il funzionamento stesso dell’ancoraggio dal momento che una variazione del diametro di perforazione influisce sulla superficie di contatto con il substrato.
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