Nell’ambito degli interventi di recupero di edifici esistenti sono ricorrenti le opere di consolidamento in cui si prevede l’inserimento di elementi metallici all’interno di strutture in muratura o strutture lignee: la cucitura di piccole lesioni, il collegamento tra elementi metallici di rinforzo e le strutture esistenti, catene o cerchiature poste a contenimento dell’azione di elementi spingenti quali archi e volte, la connessione tra gli impalcati e le murature perimetrali, l’inserimento di tiranti interni alla muratura allo scopo di incrementarne le caratteristiche di resistenza o di migliorare il comportamento globale delle strutture, anche in funzione antisismica.
PALAZZO VECCHIO CAMMINAMENTI di RONDA - Firenze (Fi)
Perforazioni orizzontali con sonda diamantata a rotazione, ancore GripBar AISI 304 (A2) con malta specifica per iniezioni con calza, manicotti di giunzione in A4. Lato sud 9 ancoraggi GBOS 20-60 Hs da 2,30 m. a 9,50 m. Lato est 4 ancoraggi GBOS 20-60 Hs da 2,50 m. a 9,50 m.
Committente : Fabbrica di Palazzo Vecchio, Comune di Firenze
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea L' esigenza architettonica di liberare le arcate ed aprire il porticato riportandolo alla sua funzione originaria, con la conseguente variazione delle condizioni statiche del sistema strutturale, ha portato alla definizione di un intervento di rinforzo mediante inserimento di ancore radiali posizionate in prossimità dell'imposta degli archi sui pilastri. La necessità di intervenire all'intradosso delle strutture ad arco e il conseguente problema di effettuare delle iniezioni dal basso verso l'alto è stato affrontato e risolto grazie all'applicazione di ancore Bossong in cui la calza impedisce la ricaduta della malta garantendo l'efficacia dell'intervento e la velocità di applicazione.
La struttura esistente dei pilastri, in muratura di mattoni, è stata affiancata da profili verticali in acciaio posizionati in corrispondenza degli angoli e da un confinamento in betoncino armato con una doppia rete elettrosaldata. Per realizzare la connessione della nuova sovrastruttura con la muratura dei pilastri ed allo stesso tempo offrire un rinforzo per la struttura esistente, sono state previste n.8 barre orizzontali di cucitura Bossong diam. 12mm, per ogni pilastro.
Perforazioni inclinate e orizzontali com sonda diamantata a rotazione. Barre GripBar AISI 304 (A2) inclusi manicotti, dispositivi iniezione e mata specifica per ancoraggio con calza. 2 ancoraggi da 17 m. inclinati GBOS 20-60 Hs. 6 ancoraggi da 3 a 26,50 m. orizzontali GBOS 24-70 Hs. 4 ancoraggi da 14 a 16 m. inclinati GBOS 20-60 Hs barre BripBar AISI 304 (A2). 9 ancoraggi fino a 21,50 m. orizzontali GBOS 24-70 Hs.
Cantiere : Basilica di San Pietro Martire in Sant'Anastasia - Verona (Vr)
Committente: Banca Popolare di Verona
Progettista int. strutturali : Prof. Ing. Lorenzo Jurina
Progettazione architettonica : Prof. Arch. Christian Campanella
Impresa esecutrice : Cengia srl - Verona (Vr)
Perforazione e Posa : Diamantech sas - Nuvolento (Bs) Installatore Certificato Bossong spa
La chiesa sorge su un terreno ghiaioso e argilloso con caratteristiche di instabilità che si ripercuotono sulle strutture in elevazione. I problemi più evidenti di carattere statico hanno interessato la navata centrale e la facciata; estese lesioni verticali sono state rilevate anche in corrispondenza delle pareti perimetrali.
A seguito dei monitoraggi sull'edificio e sul terreno, si è ritenuto opportuno intervenire principalmente sulle fondazioni, realizzando delle palificazioni atte a garantire la stabilità del fabbricato e successivamente, sulle strutture in elevazione, mediante l'inserimento di ancore orizzontali nella muratura di facciata e nelle pareti longitudinali.
IL SANTUARIO DI S. MARIA DELLE GRAZIE - Voghera (Pv)
L'intervento di consolidamento ha interessato la parete in muratura sovrastante l'arco trionfale, interamente affrescata su entrambi i lati. L'inserimento di ancore Bossong della lunghezza di 14 metri all'interno della muratura è stato possibile solo grazie al controllo del materiale iniettato: senza la apposita calza, la dispersione del materiale di iniezione atraverso le numerose lesioni avrebbe inevitabilmente comportato danni alle superfici affrescate.
perforazioni orizzontali con sonda diamantata a rotazione. Barre GripBar AISI 304 (A2) con manicotti A4 e malta specifica per iniezioni con calza. 2 ancoraggi GBOS 20-60 Hs da 16,50 m. 2 ancoraggi GBOS 20-60 Hs da 11,60 m. 4 ancoraggi GBOS 20-60 Hs da 4 e 5 m.
Committente : Parrocchia di San Salvatore - Iglesias (Ca)
Progettista : Ing. Alessio Bellu
Impresa esecutrice : Impresa Pilloni
Perforazione e Posa : Termodelta di R. Oggiano - Dolianova (Ca) Installatore Certificato Bossong spa.
LE ANTICHE CASE MEDIOEVALI DEL BORGO - Morghengo (No)
Successivamente alla preventiva e temporanea messa in sicurezza degli elementi strutturali più compromessi, si è proceduto al consolidamento statico delle strutture esistenti. Ancor prima di intervenire su orizzontamenti, coperture e fondazioni, si è ritenuto necessario operare sulle strutture in elevazione, costituite principalmente da muratura mista, listata in mattoni e pietra, con interventi mirati a legare le pareti che presentavano sconnessioni e dissesti tali da non garantire la sicurezza durante le fasi di intervento successive.
L'idea di creare delle cerchiature perimetrali interne alla muratura sarebbe risultata difficilmente realizzabile a causa della presenza di ampie fessure e di altri elementi di discontinuità esistenti nella muratura, quali aperture, canne fumarie e buche pontaie che, senza la calza, avrebbero comportato l'inevitabile dispersione del materiale inietatto.
EDIFICIO VIA PIGNOLO - Bergamo (Bg)
I principali dissesti hanno interessato l'ultimo piano del fabbricato ove è stato riscontrato un distacco della parete di facciata dai muri di spina. Tra i principali interventi interessanti la struttura, tra i quali il consolidamento delle fondazioni ed il rinforzo del paramento murario costituente la facciata, è stata realizzata la connessione della facciata ai muri trasversali mediante l'inserimento di ancore Multibarra in corrispondenza dell'ultimo piano.
All'altezza dell'impalcato del sottotetto sono state inserite n.5 ancore Multibarra di circa 4m di lunghezza, ciascuna costituita da n. 4 barre in acciaio inossidabile diametro 8 mm, ad aderenza migliorata, contenute in un'unica calza in tessuto poliestere.
7 Livelli di cerchiatura, perforazioni orizzontali ed inclinate con sonda diamantata a sola rotazione, ancoraggi mod. GBOS 16-40 Hs e GBOS 20-60 Hs barre in acciaio inossidabile GripBar AISI 304 (A2) inclusa calza in tessuto, dispositivi iniezione e malta specifica per ancoraggi con calza.
Progettista : Prof. Ing. Lorenzo Jurina
Direzione Lavori : Arch. Paolo Savio, Sopr. Beni Arch. e Paes. Milano
Impresa esecutrice : Abitat spa - Vigevano (Pv)
Perforazioni e Posa : Diamantech sas - Nuvolento (Bs) Installatore Certificato Bossong spa
16 Ancoraggi da 5 m. modello MB-BOS 6x8-60 Hs multibar co barre ReBar inox AISI 304 (A4) malta specifica per iniezioni con calza, perforazioni orizzontali con sonda diamantata a rotazione.
Committente : Parrocchia di Vall'Alta (Bg)
Progettista : Ing. Giovanni Bosi - Bergamo (Bg)
Perforazione e Posa : Diamantech sas - Nuvolento (Bs) Installatore Certificato Bossong spa
L'applicazione della tecnologia Bossong per il rinforzo di PONTI AD ARCO IN MURATURA consiste nell'inserimento di ancore tangenzialmente alla superficie dell'arco. L'intervento, confinato nello spessore dell'arco, permette di incrementare notevolmente la capacità di carico del ponte; test effettuati su modelli in scala reale hanno dimostrato la possibilità di raddoppiare la capacità di carico di un ponte. Archtec offre un efficace sistema di rinforzo che, recando un minimo disturbo al traffico, riduce i costi di intervento con soluzioni tecniche quasi invisibili, nel rispetto dell'aspetto originario di tali strutture.
PONTE PREA - Ceppo Morelli (Vb)
Il ponte pedonale ad arco, ad una sola campata di luce, costituito da muratura in pietra, pur non presentando problemi di stabilità a livello globale era affetto da dissesti a livello locale riguardanti lo stato di conservazione dei materiali costituenti i paramenti in muratura e l'arcata del ponte.
Per il consolidamento statico del ponte sono state inserite n. 5 ancore trasversalmente allo sviluppo dell'arcata con la funzione di collegare il paramento a valle con il paramento a monte. L'azione dei nuovi incatenamenti si affianca a quella dei n. 3 tiranti esistenti che, considerato lo stato di degrado dell'acciaio, si suppone non siano più in grado di garantire una efficace funzione statica.